Cosa succede quando la struttura della fiaba incontra il valore della gentilezza?
La risposta arriva dalla classe 1A della sede Padre Lega, che ha trasformato le lezioni di italiano in un vero e proprio laboratorio di scrittura creativa, riflessioni e sentimenti.
Un progetto nato dal cuore
Il percorso, coordinato dalla Prof.ssa Valentina Cosi (Lettere) e dalla Prof.ssa Marilisa Dones (Sostegno), ha preso il via in occasione della Giornata della Gentilezza (13 novembre). Gli alunni non hanno solo celebrato questa ricorrenza, ma l’hanno messa in pratica “maneggiando” gli strumenti narrativi appena appresi in aula: il genere della fiaba.
Dalla teoria alla fantasia
Partendo dallo studio di eroi, antagonisti e oggetti magici, i ragazzi hanno ideato insieme alcuni brevi racconti dove il “potere magico” non è una bacchetta, ma un gesto generoso.
L’obiettivo è stato duplice:
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dare forma ai pensieri: trasformare emozioni astratte in parole, frasi e storie concrete
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sperimentare la semplicità: capire che per rendere felice qualcuno non servono grandi imprese, ma gesti autentici fatti con il cuore.
“L’essenza della gentilezza è proprio lì: nel raccontare con semplicità che un qualsiasi gesto fatto col cuore può rendere felice chiunque. E farlo, in fondo, non costa nulla.”
Perché scrivere fa bene
Questo laboratorio ha permesso alla classe di vivere la scrittura come un momento di condivisione e inclusione, dimostrando che anche una piccola storia può lasciare un segno profondo.
Ti abbiamo incuriosito?
Allora scarica subito l’allegato e leggi cosa hanno creato i nostri ragazzi!
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